Diritto Amministrativo
OBBLIGHI DI SEGNALAZIONE E DENUNCIA A CARICO DEL DIPENDENTE PUBBLICO E DEL DIPENDENTE DI SOCIETA’ PARTECIPATE | Corso Diritto Amministrativo

RAPPORTI CON LA DISCIPLINA DEL WHISTLEBLOWER (L. 179/17) - SEGNALAZIONI E DENUNCE A: - ANAC - CORTE DEI CONTI - AUTORITÀ GIUDIZIARIA - RPCT E SUPERIORE GERARCHICO - ODV E OIV

 

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	La richiesta dei Crediti Formativi Professionali presso l&rsquo;Ordine degli Avvocati di Roma deve pervenire alla Segreteria ITA entro 24 giorni prima della data del corso</p>
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Iscrizione


RELATORI

Stefano Toschei
Consigliere di Stato
Gaia Palmieri
Magistrato della Corte dei conti
Esperto del Consiglio ANAC
Anna Corrado
Consigliere TAR Campania
Esperto del Consiglio ANAC

 


Data e sede del corso da definirsi

PROGRAMMA DEL CORSO
La categoria dei pubblici dipendenti: la relativa nozione e le definizioni differenti a seconda della normativa di riferimento

 

La definizione di pubblico ufficiale e di incaricato di pubblico servizio ed i reati di omessa denuncia, ai sensi degli artt. art. 361 e 362 c.p.

 

Il Codice di Comportamento dei Dipendenti Pubblici di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 62 e gli obblighi di segnalazione

 

L’obbligo di comunicare la sussistenza di ipotesi di conflitto di interessi al responsabile dell’ufficio di appartenenza ed il conseguente obbligo di astensione (l’art. 6 del Codice)

 

L'obbligo di denuncia all'autorità giudiziaria e quello di segnalazione al proprio superiore gerarchico di eventuali situazioni di illecito nell'amministrazione di cui sia venuto a conoscenza (art. 8 del Codice)

 

Le altre prescrizioni contenute nel PNA

 

La responsabilità disciplinare ed il controllo sull’osservanza del Codice di condotta

 

Il raccordo tra le competenze dell’ufficio procedimenti disciplinari ed il responsabile di prevenzione della corruzione

 

Gli obblighi dei dirigenti

 

La sospensione della determinazione n. 241 dell’8 marzo 2017 da parte dell’ANAC limitatamente alle indicazioni relative alla pubblicazione dei dati di cui all’art. 14 co. 1-ter ultimo periodo, con riferimento agli emolumenti dei dirigenti
Stefano Toschei

 

L’obbligo di denuncia alla Corte dei conti: le fonti

 

I soggetti tenuti all’obbligo nella giurisprudenza della Corte dei conti

 

Il Codice di giustizia contabile: D. Lgs. 26 agosto 2016, n.174

 

I tempi della denuncia

 

Il contenuto della denuncia. Gli elementi della denuncia e le mere ipotesi danno

 

Ulteriori adempimenti a seguito della denuncia: l’obbligo di evitare l’aggravamento del danno

 

La ritenuta cautelare ed il fermo amministrativo

 

L’obbligo di autodenuncia: sentenza SS.RR. n. 2/2017/QM del 30/1/2017

 

La responsabilità contabile e il danno da disservizio

 

La distinzione tra soggetto obbligato alla denuncia e soggetto segnalante

 

La tutela del segnalante delineata dall’art. 54bis del T.U.P.I. in ambito penale, contabile e disciplinare, relativa al dipendente pubblico
il dipendente di enti pubblici economici, di enti privati in controllo pubblico, dei lavoratori e collaboratori di imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzano opere in favore dell'amministrazione pubblica

 

Il limite alla tutela in ambito penale e contabile: la contrapposta tutela dell’altrui diritto di difesa
Gaia Palmieri

 

Le misure discriminatorie e la competenza dell’Ispettorato del lavoro

 

Gli obblighi a carico dei dipendenti delle società partecipate

 

La natura privatistica del rapporto di lavoro e gli obblighi pubblicistici introdotti dal Testo Unico sulle società pubbliche (il D.Lgs. 175/16)

 

Gli artt. 2104 e 2105 c.c. e l’art. 3 del citato testo unico

 

La distinzione tra società in controllo pubblico e non, avuto riguardo alle misure anticorruzione

 

Gli obblighi di segnalazione al RPCT e agli OIV ed all’ANAC

 

La tutela del segnalante illeciti nelle società partecipate ma non in controllo pubblico: la modifica dell’art. 6 del D.Lgs. 231/01

 

Altre ipotesi di segnalazione all’ANAC, finalizzate all’attivazione del potere sanzionatorio ad essa spettante, con particolare riguardo ai procedimenti di gara

 

Le segnalazioni all’ANAC ed al RPCT delle ipotesi di incompatibilità ed inconferibilità di incarichi amministrativi

 

Gli obblighi di trasparenza (l’art. 9 del Codice e le prescrizioni del D.Lgs. 33/13 e s.m.)
poteri, obblighi e responsabilità

 

La Legge 179/17 sulla tutela del Whistleblower
aspetti organizzativi
ambito soggettivo e oggettivo
tutela dei dipendenti pubblici che segnalano azioni e comportamenti corruttivi
le linee guida dell’ANAC
gli obblighi di buona fede e di riservatezza
strumenti informatici
sanzioni per mancata tutela
omessa attività di verifica della segnalazione
responsabilità del responsabile anticorruzione
la Sentenza della Corte di Cassazione n. 9047/2018 sull’anonimato del soggetto che segnala una condotta illecita

 

L’applicazione informatica Whistleblowing per l’acquisizione e la gestione delle segnalazioni di illeciti
la nuova versione dell’art. 54 bis del D.Lgs. 165/2001
modalità operative di segnalazione
Anna Corrado

 

NOTE ORGANIZZATIVE DEL CORSO
Modalità di iscrizione
Telefonare alla Segreteria ITA (011/56.11.426 - 56.24.402 - 54.04.97).
In seguito confermare l'iscrizione via fax (011/53.01.40)
o via internet (http://www.itasoi.it).

 

Quota di partecipazione individuale
Euro 1.550,00 più IVA
La quota di partecipazione è comprensiva di documentazione, colazioni di lavoro e coffee-break.
SONO PREVISTE CONVENZIONI-ABBONAMENTI E CONDIZIONI AGEVOLATE PER ISCRIZIONI MULTIPLE.
PER INFORMAZIONI CONTATTARE LA SEGRETERIA ITA.

 

Modalità di pagamento
Versamento della quota con:
invio di assegno bancario o circolare intestato a ITA Srl;
bonifico bancario da effettuarsi presso Banca del Piemonte IBAN: IT55 D030 4801 0000 0000 0088 066

 

Orario
Primo giorno: 9,00 - 13,00 / 14,30 - 17,00;
secondo giorno: 9,00 - 13,00.

 

Prenotazione alberghiera
La Segreteria ITA è a disposizione dei partecipanti per prenotazioni alberghiere a tariffe preferenziali nei limiti delle disponibilità.

 

Disdetta iscrizione
Qualora non pervenga disdetta scritta almeno 5 giorni lavorativi prima della data dell’evento verrà fatturata l'intera quota di partecipazione.
In ogni momento è possibile sostituire il partecipante.

 

Codice MEPA
GA18D163A

 

ITA - Via Brofferio, 3 - 10121 Torino
Tel. 011/56.11.426 - Fax 011/53.01.40
www.itasoi.it - ita@itasoi.it

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